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Imprese e partecipazioni rilevanti di Eni SpA al 31 dicembre 2011

In conformità a quanto disposto dagli artt. 38 e 39 del D.Lgs. 127/1991 e dall’art. 126 della Deliberazione Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni, sono forniti di seguito gli elenchi delle imprese controllate e collegate di Eni SpA al 31 dicembre 2011, nonché delle partecipazioni rilevanti.

Le imprese sono suddivise per settore di attività e, nell’ambito, tra Italia ed estero e in ordine alfabetico. Per ogni impresa sono indicati: la denominazione, la sede legale, il capitale, i soci e le rispettive percentuali di possesso; per le imprese consolidate è indicata la percentuale consolidata di pertinenza di Eni; per le imprese non consolidate partecipate da imprese consolidate é indicato il criterio di valutazione.

In nota è riportata l’indicazione delle partecipazioni con azioni quotate in mercati regolamentati italiani o di altri paesi dell’Unione Europea, la percentuale di voto spettante nell’assemblea ordinaria se diversa da quella di possesso. I codici delle valute indicati negli elenchi sono conformi all’International Standard ISO 4217.

Al 31 dicembre 2011 le imprese di Eni SpA sono così ripartite:

 Controllate Collegate Altre partecipazioni rilevanti (a)
Italia Estero Totale Italia Estero Totale Italia Estero Totale
Imprese consolidate 47 217 264
Partecipazioni di imprese consolidate (b)
Valutate con il metodo del patrimonio netto 15 44 59 37 83 120
Valutate con il metodo del costo 5 8 13 3 27 30 9 29 38
20 52 72 40 110 150 9 29 38
Partecipazioni di imprese non consolidate
Possedute da imprese controllate 1 1
Possedute da imprese a controllo congiunto 4 23 27
1 1 4 23 27
Totale imprese 67 270 337 44 133 177 9 29 38
  1. Riguardano le partecipazioni in imprese diverse dalle controllate e collegate non quotate superiori al 10% del capitale.
  2. Le partecipazioni in imprese controllate valutate con il metodo del patrimonio netto e con il metodo del costo riguardano le imprese non significative e le imprese il cui consolidamento non produce effetti significativi. Queste imprese sono escluse dall'area di consolidamento per le motivazioni indicate alla nota n. 1 – Criteri di redazione del bilancio consolidato.

Società controllate e collegate residenti in Stati o territori a regime fiscale privilegiato

In attesa della pubblicazione del Decreto che individuerà gli Stati o territori che consentono un adeguato scambio di informazioni e nei quali il livello di tassazione non è sensibilmente inferiore a quello applicato in Italia, attualmente gli Stati o territori aventi un regime fiscale privilegiato sono quelli individuati dal decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 21 novembre 2001 (Decreto) che elenca quelli il cui regime fiscale è considerato privilegiato: (i) in via generale e senza alcuna distinzione, all’art. 1; (ii) con l’esclusione di individuate fattispecie, all’art. 2; (iii) limitatamente ad alcuni regimi particolari, all’art. 3. Al 31 dicembre 2011 Eni controlla 14 società residenti o con filiali (1) in Stati o territori a regime fiscale privilegiato individuati dal Decreto, relativamente alle quali tali regimi risultano applicabili. Di queste 14 società, 9 sono soggette ad imposizione in Italia o perché incluse nella dichiarazione dei redditi di Eni (8) o perché divenute fiscalmente residenti a seguito del trasferimento in Italia della sede dell’amministrazione (1). Una società sarà soggetta ad imposizione in Italia salvo l’accoglimento dell’istanza di interpello da parte dell’Agenzia delle Entrate. Le restanti 4 società non sono soggette a imposizione in Italia, ma solo a livello locale, per l’esonero ottenuto dall’Agenzia delle Entrate in considerazione al livello di tassazione cui sono sottoposte oppure all’effettività delle attività industriali e commerciali svolte. Delle 14 società, 9 rivengono dalle acquisizioni della Lasmo Plc, della Bouygues Offshore SA, delle attività congolesi della Maurel & Prom e della Burren Energy Plc. Eni controlla inoltre 24 società residenti in Stati o territori elencati nell’art. 3 del Decreto che non si avvalgono dei regimi privilegiati ivi previsti. Nessuna società controllata residente o localizzata nei Paesi individuati dal Decreto ha emesso strumenti finanziari e tutti i bilanci 2011 sono stati oggetto di revisione contabile da parte della Ernst & Young.

I numeri nelle parentesi quadre si riferiscono alle note in calce all'elenco delle società.

Al 31 dicembre 2011 Eni detiene inoltre, direttamente o indirettamente, partecipazioni non inferiori al 20% agli utili in 10 società residenti o localizzate in Stati o territori a regime fiscale privilegiato individuati dal Decreto, di cui 4 sono soggette a imposizione in Italia perché beneficiano di tali regimi e 1 sarà soggetta a imposizione in Italia salvo l’accoglimento dell’istanza di interpello da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Le restanti 5 società non sono soggette a imposizione in Italia perché, benché siano residenti o localizzate in Stati o territori elencati nell’art. 3 del Decreto, non si avvalgono dei regimi privilegiati ivi previsti. Nei successivi elenchi delle imprese controllate e collegate, le società residenti in Stati o territori di cui al Decreto sono contrassegnate da un richiamo alla nota a piè pagina dove viene indicato il riferimento agli articoli del Decreto e il trattamento fiscale in Italia del reddito della società.

Impresa consolidante

Imprese controllate

Imprese controllate congiuntamente e collegate

Altre Partecipazioni Rilevanti

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Eni S.p.a. - Sede legale
Piazzale Enrico Mattei, 1
00144 Roma

Sedi secondarie
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e Piazza Ezio Vanoni, 1
20097 - San Donato Milanese (MI)

Partita IVA
n. 00905811006

Capitale sociale
€ 4.005.358.876,00 i.v.

C. F. e Registro Imprese di Roma
n. 00484960588

Mission
Siamo un’impresa integrata nell’energia, impegnata a crescere nell’attivita di ricerca, produzione, trasporto, trasformazione e commercializzazione di petrolio e gas naturale. Tutti gli uomini e le donne di eni hanno una passione per le sfide, il miglioramento continuo, l’eccellenza e attribuiscono un valore fondamentale alla persona, all’ambiente e all’integrità.