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Il sistema di gestione ambientale

Tabelle dati in Excel Tabelle dati in Excel

    2009 2010 2011
Certificazioni ISO 14001 (numero) 87 96 103
Certificazioni EN 16001   0 1 3
Registrazioni EMAS   9 9 9
Audit ambientali   443 631 983
Audit integrati HSE   561 3.054 1.302
Audit integrati HSEQ   140 292 895
Spese e investimenti ambientali (migliaia di euro) 1.324.066 1.006.776 1.006.711
- di cui spese correnti   628.271 544.425 571.936
- di cui investimenti   695.795 462.351 434.775

La maggior parte dei sistemi di gestione delle unità operative rilevanti è registrata secondo la norma internazionale ISO 14001 e in Europa le principali unità produttive hanno intrapreso il percorso di registrazione EMAS.

Nel 2011 il numero complessivo delle certificazioni ISO 14001 risulta in aumento e vengono riconfermate tutte le registrazioni EMAS già acquisite negli anni passati. In particolare:

  • per il settore Exploration & Production, su un totale di 39 società operatrici certificabili, 31 hanno ottenuto la certificazione ISO 14001 di tutti i siti operativi;
  • nel settore Gas & Power è stata completata nel 2011 la certificazione ISO 14001 di tutti gli stabilimenti produttivi (come già da tempo conseguito nei settori petrolchimica e raffinazione); si segnala inoltre il conseguimento della certificazione ISO 14001 per le società controllate del Gruppo Tigaz (Ungheria);
  • il settore Ingegneria & Costruzioni ha confermato tutte le certificazioni ISO 14001 ottenute nei periodi precedenti e nel settore Altre attività, Syndial ha conseguito la certificazione ISO 14001 di società.

Nel 2011 Eni ha conseguito 2 nuove certificazioni di efficienza energetica EN 16001 tra le quali lo stabilimento ungherese della consociata Dunastyr di Polimeri Europa. Tali certificazioni si aggiungono a quella già conseguita nel 2010 per la Raffineria di Venezia e convertita nel 2011 secondo lo standard internazionale ISO 50001.

Per i nuovi progetti industriali sono stati sviluppati ed applicati studi integrati di:

  1. baseline ESH (Envoronment, Safety & Health) in Ghana, Togo e Ucraina ed Italia;
  2. valutazione dell’impatto sulla salute, sociale e ambientale ESHIA (Environmental, Social & Health Impact Assessment). Questo nuovo sistema di studi integrati garantisce la valutazione dell’impatto del nuovo insediamento sul territorio, sulle comunità e sui lavoratori.

Sono stati effettuati:

4 Pre - EHSIA: Angola (2, nell’ambito del progetto Palm Oil e delle attività nel Blocco 15/06), Polonia (shale gas exploration project) ed Indonesia (Jangkrik offshore exploration project);
4 EHSIA: Congo (per il progetto Palm Oil), Turkmenistan (burun offshore development project), Egitto (Seth Development Project), Venezuela (Cardon IV - progetto Perla).

Rispetto al 2010 Le spese totali ambientali 2011 rimangono invariate; gli investimenti registrano una lieve flessione per i cali verificatisi nei settori e&p (dove il progetto di flaring down di “Bouri gas utilization” è rimasto on hold per la situazione paese), g&p (essenzialmente per la mancata realizzazione di alcuni impianti fotovoltaici da parte di EniPower) ed r&m.

Eni S.p.a. - Sede legale
Piazzale Enrico Mattei, 1
00144 Roma

Sedi secondarie
Via Emilia, 1
e Piazza Ezio Vanoni, 1
20097 - San Donato Milanese (MI)

Partita IVA
n. 00905811006

Capitale sociale
€ 4.005.358.876,00 i.v.

C. F. e Registro Imprese di Roma
n. 00484960588

Mission
Siamo un’impresa integrata nell’energia, impegnata a crescere nell’attivita di ricerca, produzione, trasporto, trasformazione e commercializzazione di petrolio e gas naturale. Tutti gli uomini e le donne di eni hanno una passione per le sfide, il miglioramento continuo, l’eccellenza e attribuiscono un valore fondamentale alla persona, all’ambiente e all’integrità.