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Le attività di stakeholder engagement

Eni promuove la trasparenza e un dialogo continuativo attraverso le unità aziendali dedicate alla cura delle relazioni con i vari interlocutori. Eni effettua indagini periodiche mirate a recepire la percezione dei suoi interlocutori sul proprio operato. Ne sono alcuni esempi le survey condotte sui dipendenti per l’analisi di clima o le indagini rivolte alla popolazione, agli opinion leader o alla stampa per valutare la reputazione di Eni e principali driver che la influenzano. Inoltre Eni, attraverso unità preposte alla gestione di ciascuna categoria di stakeholder, adotta modalità di coinvolgimento che prevedono diversi tipi di consultazioni. Con le associazioni imprenditoriali e Confindustria Eni partecipa in modo attivo a “Comitati Tecnici” e “Gruppi di Lavoro” su argomenti specifici della sostenibilità (Progetto Rio +20; Comitato Tecnico Energia; Commissione Sviluppo Sostenibile); dialoga e collabora con Assomineraria e Federchimica, realizza visite guidate presso i siti oil&gas, al fine di informare/formare il mondo imprenditoriale e confindustriale territoriale sui temi ambiente e sicurezza.

Con gli analisti e gestori di portafoglio (inclusi SRI) Eni effettua presentazioni trimestrali dei risultati e annuali della strategia, incontri one to one e conference call. In particolare sono state effettuate conference call e incontri per illustrare le performance HSE 2008-2010, i principali target di piano, i sistemi di gestione HSE integrati, le modalità di contenimento del rischio industriale e un approfondimento del sistema e delle proposte di governance. Nel field trip in Congo Brazzaville si è effettuata una presentazione sulle attività in Africa con focus su progetti flaring down e access to energy e una presentazione agli investitori SRI con focus sulla gestione dei rischi nell’upstream, illustrazione dei casi Paese Nigeria e Congo Brazzaville.

Nel rapporto con il governo ed enti locali Eni partecipa a gruppi di lavoro interistituzionali e a conferenze dei servizi. I principali temi trattati riguardano l’ambiente, il territorio e l’innovazione tecnologica. Nel 2011 sul tema “bonifica siti industriali” sono stati affrontati gli aspetti del risanamento ambientale e della restituzione al territorio delle aree bonificate anche attraverso la promozione di accordi ambientali. Nel quadro dell’attuazione del nuovo sistemadi tracciabilità dei rifiuti volto a garantirne una maggiore trasparenza, sono stati condotti dialoghi su aspetti normativi e tecnici per il miglioramento del sistema in vista della sua operatività. Nell’ambito del negoziato con la Libia, è stato avviato un processo di collaborazione con la compagnia petrolifera di Stato per attuare iniziative nei settori sanitario, della formazione e dell’ambiente.

Con la Commissione UE Eni promuove confronti bilaterali. Nel 2011 è stato aperto un confronto per la creazione di un’organizzazione/associazione di aziende o&g esclusivamente dedicata allo sviluppo sostenibile: sono stati effettuati i primi incontri sulle attività Eni di “energy for development” e sulla fattibilità del progetto. Nell’ambito dei rapporti con gli organismi internazionali, di particolare rilevanza è stata la partecipazione dell’amministratore delegato all’incontro IEA Energy Business Council in una sessione mista con ministri dell’energia avente il tema della cooperazione per un futuro energetico migliore.

Le Relazioni Industriali di Eni sono caratterizzate da un costante rapporto di interlocuzione con le organizzazioni sindacali attraverso attività di informazione, consultazione e negoziazione oltre a fornire anche supporto alle divisioni/società di Eni allo scopo di favorire i processi di riorganizzazione ed efficienza. Al tal fine Eni ha sottoscritto il 26 maggio 2011 con le organizzazioni sindacali l’accordo per lo sviluppo e la competitività e per un nuovo modello di relazioni industriali. I principi contenuti in tale verbale di accordo sono stati confermati inoltre nel Protocollo di Intesa per la “chimica verde” a Porto Torres. Relativamente alle attività di relazioni industriali a livello internazionale si segnalano i rapporti con il Comitato Aziendale Europeo (CAE) sull’andamento delle politiche Eni in ambito europeo. La funzione relazioni industriali gestisce inoltre i rapporti con l’ICEM (International Federation of Chemical, Energy, Mine and General Workers’ Union) con particolare riferimento ai temi di responsabilità sociale d’impresa.

Rispetto alle proprie persone Eni conduce survey volte a raccogliere opinioni e aspettative sull’azienda. Nel 2011 è stata progettata e realizzata la seconda edizione dell’analisi di clima aziendale “eni secondo te”. Inoltre nell’ambito del programma Cascade sono realizzati ogni anno incontri per trasmettere a tutte le persone di Eni le strategie dell’azienda per area di business.

Nel contesto dei rapporti con le Nazioni Unite, Eni dal 2010 è inclusa nel programma LEAD del Global Compact e aderisce a una Task Force del Global Compact denominata Sustainable Energy for All. La task force sarà una piattaforma privilegiata con cui le aziende contribuiranno al processo di “Rio+20”: Eni si è posta alla guida di specifiche iniziative finalizzate a sviluppare partnership pubblico-private per migliorare l’accesso all’energia. Eni contribuirà, attraverso la partecipazione all’iniziativa Access to Energy, promossa dal WBCSD (World Business Council for Sustainable Development), allo sviluppo di processi di advocacy destinati a promuovere presso Organizzazioni Internazionali e Governi le condizioni necessarie perché il settore privato possa contribuire all’accesso all’energia nei Paesi in via di sviluppo.

Eni informa e coinvolge le comunità locali, promuovendo una consultazione preventiva, libera e informata, al fine di considerare le loro istanze sui nuovi progetti, sulle valutazioni di impatto e sulle iniziative di sviluppo. In Nigeria sono state effettuate consultazioni preventive con le comunità locali (Public Forum) al fine di coinvolgerle nel processo di sviluppo delle comunità. Questi incontri sono realizzati con il coinvolgimento diretto delle parti interessate attraverso l’istituzione di organismi di governance composti da rappresentanti di Eni e delle comunità locali (e comitati di gestione in Ecuador, Pakistan, Congo). Nel 2011 sono state avviate e consolidate collaborazioni con organismi internazionali e locali per la realizzazione di progetti di sviluppo, tra cui UNDP, UNESCO e Earth Institute (Columbia University).

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Siamo un’impresa integrata nell’energia, impegnata a crescere nell’attivita di ricerca, produzione, trasporto, trasformazione e commercializzazione di petrolio e gas naturale. Tutti gli uomini e le donne di eni hanno una passione per le sfide, il miglioramento continuo, l’eccellenza e attribuiscono un valore fondamentale alla persona, all’ambiente e all’integrità.