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Rendiconto finanziario riclassificato

Lo schema del rendiconto finanziario riclassificato è la sintesi dello schema statutory al fine di consentire il collegamento tra il rendiconto finanziario, che esprime la variazione delle disponibilità liquide tra inizio e fine periodo dello schema obbligatorio, e la variazione dell’indebitamento finanziario netto tra inizio e fine periodo dello schema riclassificato. La misura che consente tale collegamento è il “free cash flow” cioè l’avanzo o il deficit di cassa che residua dopo il finanziamento degli investimenti. Il free cash flow chiude alternativamente: (i) sulla variazione di cassa di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di cassa relativi ai debiti/attivi finanziari (accensioni/rimborsi di crediti/debiti finanziari), al capitale proprio (pagamento di dividendi/ acquisto netto di azioni proprie/apporti di capitale), nonché gli effetti sulle disponibilità liquide ed equivalenti delle variazioni dell’area di consolidamento e delle differenze cambio da conversione; (ii) sulla variazione dell’indebitamento finanziario netto di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi relativi al capitale proprio, nonché gli effetti sull’indebitamento finanziario netto delle variazioni dell’area di consolidamento e delle differenze di cambio da conversione.

Rendiconto finanziario riclassificato (a)

2009 (milioni di euro) 2010 2011 Var. ass.
5.317 Utile netto 7.383 7.803 420
Rettifiche per ricondurre l’utile netto al flusso di cassa da attività operativa:
9.117 - ammortamenti e altri componenti non monetari 9.024 9.095 71
(226) - plusvalenze nette su cessioni di attività (552) (1.170) (618)
6.843 - dividendi, interessi e imposte 9.368 10.651 1.283
(1.195) Variazione del capitale di esercizio (1.720) (2.176) (456)
(8.720) Dividendi incassati, imposte pagate, interessi (pagati) incassati (8.809) (9.821) (1.012)
11.136 Flusso di cassa netto da attività operativa 14.694 14.382 (312)
(13.695) Investimenti tecnici (13.870) (13.438) 432
(2.323) Investimenti in partecipazioni, imprese consolidate e rami d’azienda (410) (360) 50
3.595 Dismissioni e cessioni parziali di partecipazioni consolidate 1.113 1.912 799
(295) Altre variazioni relative all’attività di investimento 228 627 399
(1.582) Free cash flow 1.755 3.123 1.368
396 Investimenti e disinvestimenti di attività finanziarie non strumentali all’attività operativa (b) (26) 41 67
3.841 Variazione debiti finanziari correnti e non correnti 2.272 1.104 (1.168)
(2.956) Flusso di cassa del capitale proprio (4.099) (4.327) (228)
(30) Variazioni area di consolidamento e differenze cambio sulle disponibilità 39 10 (29)
(331) FLUSSO DI CASSA NETTO DEL PERIODO (59) (49) 10

Variazione dell’indebitamento finanziario netto

2009 (milioni di euro) 2010 2011 Var. ass.
(1.582) Free cash flow 1.755 3.123 1.368
Debiti e crediti finanziari società acquisite (33) 33
Debiti e crediti finanziari società disinvestite (192) (192)
(141) Differenze cambio su debiti e crediti finanziari e altre variazioni (687) (517) 170
(2.956) Flusso di cassa del capitale proprio (4.099) (4.327) (228)
(4.679) VARIAZIONE DELL’INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (3.064) (1.913) 1.151
  1. Per la riconduzione allo schema obbligatorio v. il paragrafo “Riconduzione degli schemi di bilancio riclassificati utilizzati nella relazione sulla gestione a quelli obbligatori”.
  2. La voce include i flussi di cassa di certe attività finanziarie non strumentali all’attività operativa (titoli, depositi vincolati) che, avuto riguardo alla loro natura (investimenti temporanei di disponibilità o finalizzati all’ottimizzazione della gestione finanziaria) sono considerati in detrazione dei debiti finanziari ai fini della determinazione dell’indebitamento finanziario netto. Il flusso di cassa di questi investimenti è il seguente:
2009 (milioni di euro) 2010 2011 Var.ass.
Investimenti:
(2 - titoli (50) (21) 29
(36) - crediti finanziari (13) (26) (13)
(38) (63) (47) 16
Disinvestimenti:
123 - titoli 5 71 66
311 - crediti finanziari 32 17 (15)
434 37 88 51
369 Investimenti e disinvestimenti di attività
finanziarie non strumentali all’attività operativa
(26) 41 67

Il flusso di cassa netto da attività operativa del 2011 è stato pari a 14.382 milioni di euro. I fabbisogni connessi agli investimenti tecnici (13.438 milioni di euro), finanziari (360 milioni di euro) e al pagamento dei dividendi di 4.247 milioni di euro sono stati parzialmente assorbiti dal flusso di cassa netto da attività operativa e dagli incassi da dismissioni (1.912 milioni di euro), determinando un incremento di 1.913 milioni di euro dell’indebitamento finanziario netto del bilancio 2011 rispetto al bilancio 2010.

Il flusso di cassa netto da attività operativa ha beneficiato del maggiore volume di crediti ceduti in factoring aventi scadenza successiva alla chiusura contabile (€500 milioni, dato dal factoring del quarto trimestre 2011 di €1.779 milioni rispetto ai €1.279 milioni di crediti ceduti nel quarto trimestre 2010 con scadenza successiva al 31 dicembre 2010).

Investimenti tecnici

2009   (milioni di euro) 2010 2011 Var. ass. Var. %
9.486 Exploration & Production   9.690 9.435 (255) (2,6)
1.686 Gas & Power   1.685 1.721 36 2,1
635 Refining & Marketing   711 866 155 21,8
145 Petrolchimica   251 216 (35) (13,9)
1.630 Ingegneria & Costruzioni   1.552 1.090 (462) (29,8)
44 Altre attività   22 10 (12) (54,5)
57 Corporate e società finanziarie   109 128 19 17,4
12 Effetto eliminazione utili interni   (150) (28) 122  
13.695 Investimenti tecnici   13.870 13.438 (432) (3,1)

Nel 2011, gli investimenti tecnici di 13.438 milioni di euro hanno riguardato essenzialmente:

  • lo sviluppo di giacimenti di idrocarburi (7.357 milioni di euro), realizzati prevalentemente all’estero in particolare in Norvegia, Kazakhstan, Algeria, Stati Uniti, Congo ed Egitto nonché l’assegnazione di blocchi e quote in permessi petroliferi per 754 milioni di euro principalmente in Nigeria, e le attività di ricerca esplorativa (1.210 milioni di euro), con investimenti concentrati per il 97% all’estero, in particolare in Australia, Angola, Mozambico, Indonesia, Ghana, Egitto, Nigeria e Norvegia;
  • il settore Ingegneria & Costruzioni (1.090 milioni di euro) per l’upgrading della flotta;
  • lo sviluppo e il mantenimento della rete di trasporto in Italia (898 milioni di euro) e di distribuzione del gas (337 milioni di euro), lo sviluppo e l’incremento della capacità di stoccaggio (294 milioni di euro), nonché iniziative di flessibilizzazione e upgrading delle centrali a ciclo combinato per la generazione elettrica (87 milioni di euro);
  • l’attività di raffinazione, supply e logistica (629 milioni di euro) per il miglioramento della flessibilità e delle rese degli impianti, nonché la realizzazione e ristrutturazione di stazioni di servizio in Italia e all’estero (228 milioni di euro).

Le dismissioni (1.912 milioni di euro) hanno riguardato principalmente le partecipazioni nelle società del trasporto internazionale del gas da Nord Europa e Russia, le attività di distribuzione gas in Brasile e asset marginali del settore Exploration & Production.

Il flusso di cassa del capitale proprio (4.327 milioni di euro) ha riguardato il pagamento dei dividendi agli azionisti Eni (3.695 milioni di euro, di cui 1.884 milioni di euro relativi all’acconto dividendo 2011) e i pagamenti di dividendi agli azionisti di Snam Rete Gas, Saipem e altre minority (552 milioni di euro), nonché l’acquisto di ulteriori quote delle controllate Altergaz SA e Tigaz Zrt per complessivi 126 milioni di euro.

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