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Profilo dell'anno

I risultati

Nel 2011 Eni ha conseguito l’utile netto di 6,86 miliardi di euro. L’utile netto adjusted è stato di 6,97 miliardi di euro, l’1,5% in più rispetto al 2010. L’eccellente performance del settore Exploration & Production sostenuta dalla ripresa del prezzo del petrolio ha assorbito sia gli effetti dell’interruzione della produzione in Libia, sia la contrazione dei risultati dei business gas, raffinazione e petrolchimica a causa della recessione economica.

Il cash flow (flusso di cassa netto da attività operativa) di 14,38 miliardi di euro, unitamente agli incassi dei disinvestimenti (1,9 miliardi di euro), ha consentito di coprire la gran parte dei fabbisogni finanziari connessi agli investimenti di 13,8 miliardi di euro e alla remunerazione degli azionisti. A fine esercizio il leverage è pari a 0,46 (0,47 al 31 dicembre 2010).

Il dividendo

I buoni risultati conseguiti e i solidi fondamentali dell’azienda consentono la distribuzione di 1,04 euro per azione (1,00 euro per azione nel 2010), di cui 0,52 euro già distribuiti nel settembre 2011 a titolo di acconto. Il management conferma l’impegno di Eni nell’assicurare agli azionisti una remunerazione al top del settore.

MOSTRA TUTTO

La produzione di idrocarburi

La produzione è stata di 1,58 milioni di boe/giorno penalizzata dal blocco temporaneo delle attività in Libia. Escludendo l’impatto della forza maggiore causata dagli eventi libici e l’effetto dei maggiori prezzi del petrolio sugli entitlement dei PSA, la produzione conferma il livello 2010. Nel prossimo quadriennio Eni prevede un tasso di crescita medio annuo di oltre il 3% con l’obiettivo di 2,03 milioni di boe/giorno, facendo leva sullo sviluppo nelle aree core e sul modello di cooperazione tradizionale di Eni.

Le riserve certe di idrocarburi

Le riserve certe a fine anno si attestano a 7,09 miliardi di barili con un tasso di rimpiazzo all sources del 142% che raggiunge il 159% a prezzi costanti. La vita residua è di 12,3 anni.

Le vendite di gas naturale

Le vendite di gas naturale sono state di 96,76 miliardi di metri cubi, in linea con i volumi 2010. La crescita registrata nei principali mercati europei, grazie alle azioni commerciali intraprese, ha consentito di attenuare l’impatto della crisi dei consumi, l’azione della concorrenza e la flessione dei ritiri degli importatori in Italia di gas libico.

Nel prossimo quadriennio Eni punta al consolidamento della leadership nel mercato europeo. La presenza commerciale e l’eccellenza del servizio in Italia, la piena integrazione degli asset acquisiti, le rinegoziazioni dei contratti di fornitura di lungo termine saranno le chiavi per raggiungere questi obiettivi.

Successi esplorativi

I successi esplorativi sono stati il tratto distintivo del 2011.

La scoperta a gas di Mamba, un giacimento dalle enormi proporzioni nell’offshore del Mozambico con oltre 1.100 miliardi di metri cubi di volumi in place, apre straordinarie opportunità di sviluppo in Asia dove la domanda di gas cresce a ritmi sostenuti.

Nel Mare di Barents, le scoperte di Skrugard e Havis hanno identificato un hub con circa 500 milioni di barili di riserve recuperabili (Eni 30%).

In Indonesia la scoperta offshore di Jangkrik nel blocco operato di Muara Bakau (Eni 55%) ha consentito di raddoppiare le risorse dell’area.

Altre scoperte sono avvenute in Angola, USA, Ghana e appraisal in Venezuela. Nel complesso l’esplorazione di successo ha incrementato di 1,1 miliardi di boe la resource base di Eni.

Accordo con Gazprom

Nel marzo 2012 Eni e Gazprom, nell’ambito della partnership strategica, hanno raggiunto un accordo sulla revisione dei contratti di approvvigionamento di lungo termine del gas russo in Italia. I benefici economici della rinegoziazione sono retroattivi dall’inizio del 2011.

Andamento dividendo, Flusso di cassa netto da attivita operative Leverage e Roae

Ripristino della produzione in Libia

Le attività produttive Eni in Libia e le esportazioni di gas tramite il GreenStream sono state riavviate in tempi record grazie alla solidità delle relazioni con il Consiglio Nazionale Transitorio Libico e in stretta collaborazione con la compagnia di stato NOC. In questi giorni gli asset Eni erogano circa 240 mila boe/giorno; il management prevede il recupero e la piena regimazione del plateau produttivo antecrisi di 280 mila boe/giorno entro il secondo semestre del 2012.

La sicurezza delle persone

L’indice di frequenza degli infortuni del 2011 mostra, rispetto all’anno precedente, un miglioramento sia per i dipendenti, sia per i contrattisti, proseguendo per il sesto anno consecutivo il trend positivo. In particolare il miglioramento rispetto ai risultati annuali del 2010 per i dipendenti è stato del 22%, per i contrattisti del 15,9%.

Il coinvolgimento delle persone

Nel 2011 è stata realizzata la seconda edizione dell’analisi di clima aziendale “eni secondo te”, un sondaggio volto a raccogliere le opinioni e le aspettative di oltre 32.000 dipendenti in 47 Paesi sull’azienda.

Continua il trend di aumento della presenza femminile in azienda (+3,4% rispetto al 2010) nonostante la diminuzione complessiva della forza lavoro (-1,6% rispetto al 2010).

La partecipazione alla governance globale dei temi di sostenibilità

Allo scopo di supportare l’Iniziativa del Segretario Generale delle Nazioni Unite “Sustainable Energy for All”, Eni ha promosso nell’ambito del Global Compact LEAD la Task Force on Business Action. Entro il 2030 l’Iniziativa intende: assicurare l’accesso universale ai servizi energetici moderni, raddoppiare il tasso di crescita dell’efficienza energetica e la percentuale di energia rinnovabile nel mix energetico globale. La Task Force è parte integrante dell’iniziativa e ha il compito di assicurare il contributo e l’impegno del settore privato. Eni ha inoltre sottoscritto un accordo internazionale di cooperazione tra pubblico e privato con l’International Scientific and Professional Advisory Council of the United Nations Crime Prevention per la ricerca in materia di anti-corruzione.

Innovazione tecnologia

Nel 2011 è stato siglato un nuovo accordo con la Stanford University, per lo sviluppo di un programma di ricerca incentrato principalmente sulle tecnologie core dell’oil&gas industry e sulla tutela ambientale, per complessivi 10 milioni di dollari nei prossimi quattro anni.

Sviluppi di business

È stata deliberata la final investment decision del progetto di sviluppo della scoperta giant Perla nell’offshore del Blocco Cardon IV nel Golfo del Venezuela. Nel corso dell’anno sono stati effettuati 11 nuovi avvii produttivi che contribuiranno con circa 80 mila boe/ giorno di plateau alle produzioni di medio termine.

Sono state ottenute numerose decisioni finali di investimento relative, oltre al già citato giacimento Perla, ai progetti a gas del giant Samburgskoye e Urengoskoye in Siberia e ad altri giacimenti che contribuiranno con 140 mila boe/giorno di nuova produzione nel 2015.

Nel 2011 sono stati definiti nuovi accordi di cooperazione con Ucraina, Cina, Algeria, Sudafrica, Libia, Angola e Venezuela.

Il settore Gas & Power ha consolidato la posizione di leadership nel mercato europeo con l’integrazione di Altergaz in Francia e la recente acquisizione di Nuon Belgium in Belgio.

La Polimeri Europa con il progetto “chimica verde” di Porto Torres ha avviato una strategia di rilancio che punta a conseguire l’equilibrio economico nel medio termine grazie alla progressiva riduzione del peso dei business commodity a beneficio della crescita in segmenti di nicchia e produzioni innovative.

Il portafoglio è stato razionalizzato con la cessione delle partecipazioni nelle società del trasporto internazionale del gas dal Nord Europa e Russia, oltre al disinvestimento di asset marginali.

Profit e R&D cost per boe, Dipendenti in servizio a fine periodo, Indice di frequenza infortuni

Principali dati economici e finanziari

2009 2010 2011
Ricavi della gestione caratteristica (milioni di euro) 83.227 98.523 109.589
Utile operativo 12.055 16.111 17.435
Utile operativo adjusted (a) 13.122 17.304 17.974
Utile netto (b) 4.367 6.318 6.860
Utile netto adjusted (a) (b) 5.207 6.869 6.969
Flusso di cassa netto da attività operativa 11.136 14.694 14.382
Investimenti tecnici 13.695 13.870 13.438
Dividendi per esercizio di competenza (c) 3.622 3.622 3.767
Dividendi pagati nell’esercizio 4.166 3.622 3.695
Totale attività a fine periodo 117.529 131.860 142.945
Patrimonio netto comprese le interessenze di terzi a fine periodo 50.051 55.728 60.393
Indebitamento finanziario netto a fine periodo 23.055 26.119 28.032
Capitale investito netto a fine periodo 73.106 81.847 88.425
Prezzo delle azioni a fine periodo (euro) 17,80 16,34 16,01
Numero azioni in circolazione a fine periodo (milioni) 3.622,4 3.622,7 3.622,7
Capitalizzazione di borsa (d) (miliardi di euro) 64,5 59,2 58,0
  1. Per la definizione e la riconduzione degli utili netti nella configurazione adjusted, che escludono l’utile/perdita di magazzino e gli special item, v. il paragrafo “Riconduzione dell’utile operativo e dell’utile netto a quelli adjusted”.
  2. Di competenza Eni.
  3. L’importo 2010 (relativamente al saldo del dividendo) è stimato.
  4. Prodotto del numero delle azioni in circolazione per il prezzo di riferimento di borsa di fine periodo.

Principali indicatori reddituali e finanziari

2009 2010 2011
Utile netto
- per azione (a) (euro) 1,21 1,74 1,89
- per ADR (a) (b) (USD) 3,36 4,62 5,27
Utile netto adjusted
- per azione (a) (euro) 1,44 1,90 1,92
- per ADR (a) (b) (USD) 4,01 5,04 5,36
Leverage 0,46 0,47 0,46
Return On Average Capital Employed (ROACE) (%)
- reported   8,0 10,0 9,7
- adjusted   9,2 10,7 9,9
Return On Average Equity (ROAE) 9,6 13,0 12,9
Coverage   17,9 22,2 15,4
Current ratio           1,0 1,0 1,1
Debt coverage   48,3 56,3 51,3
Dividendo di competenza (euro per azione) 1,00 1,00 1,04
Pay-out (%) 83 57 55
Dividend yield (c) (%) 5,8 6,1 6,6

* Per la definizione degli indicatori si rinvia al glossario.

  1. Interamente diluito. Calcolato come rapporto tra l’utile netto e il numero medio di azioni in circolazione nell’esercizio. L’ammontare in dollari è convertito sulla base del cambio medio di periodo rilevato dalla BCE.
  2. Un ADR rappresenta due azioni.
  3. Rapporto tra dividendo di competenza e media delle quotazioni del mese di dicembre.

Principali dati operativi e di sostenibilità

  2009 2010 2011
Dipendenti in servizio a fine periodo (numero) 77.718 79.941 78.686
di cui: - donne   12.564 12.754 13.185
- all'estero   42.633 45.967 45.516
Donne in posizioni manageriali (%) 17,0 17,7 18,2
Ore di formazione (migliaia di ore) 3.097 3.114 3.327
Indice di frequenza infortuni dipendenti (infortuni/ore lavorate) x 1.000.000 1,00 0,91 0,71
Indice di frequenza infortuni contrattisti   1,18 0,88 0,74
Oil spill da incidenti (barili) 6.259 4.269 7.295
Oil spill da atti di sabotaggio e terrorismo   15.288 18.695 6.127
Emissioni dirette di gas serra (GHG) (milioni di tonnellate di CO2eq) 57,69 60,64 51,10
Costi di ricerca e sviluppo (a) (milioni di euro) 207 221 191
Spese per il territorio (b)   99 108 102
Exploration & Production      
Riserve certe
di idrocarburi
(milioni di boe) 6.571 6.843 7.086
Vita utile residua delle riserve certe (anni) 10,2 10,3 12,3
Produzione
di idrocarburi
(migliaia di boe/giorno) 1.769 1.815 1.581
Profit per boe (c) ($/boe) 8,14 11,91 16,98
Opex per boe (c)   5,77 6,14 7,28
Cash flow per boe   23,70 25,52 31,65
Finding & Development cost per boe (d)   28,90 19,32 18,82
Gas & Power        
Vendite gas mondo (e) (miliardi di metri cubi) 103,72 97,06 96,76
Clienti in Italia (milioni) 6,88 6,88 7,10
Vendite di energia elettrica (terawattora) 33,96 39,54 40,28
Punteggio soddisfazione clienti (PSC) (%) 83,7 87,4 91,0
Refining & Marketing        
Lavorazioni in conto proprio (milioni di tonnellate) 34,55 34,80 31,96
Quota di mercato rete (%) 31,5 30,4 30,5
Vendite di prodotti petroliferi rete Europa (milioni di tonnellate) 12,02 11,73 11,37
Stazioni di servizio rete Europa a fine periodo (numero) 5.986 6.167 6.287
Erogato medio per stazione di servizio rete Europa (migliaia di litri) 2.477 2.353 2.206
Petrolchimica        
Produzioni (migliaia di tonnellate) 6.521 7.220 6.245
Vendite di prodotti petrolchimici 4.265 4.731 4.040
Tasso di utilizzo impianti (%) 65,4 72,9 65,3
Ingegneria & Costruzioni      
Ordini acquisiti (milioni di euro) 9.917 12.935 12.505
Portafoglio ordini a fine periodo   18.730 20.505 20.417
  1. Al netto dei costi generali e amministrativi.
  2. Comprensivi di investimenti per il territorio a favore delle comunità, liberalità, contributi associativi, sponsorizzazioni, contributi a Fondazione Eni Enrico Mattei e a Eni Foundation.
  3. Relativo alle società consolidate.
  4. Media triennale.
  5. Include le vendite di gas del settore Exploration & Production pari a 2,86 miliardi di metri cubi (6,17 e 5,65 miliardi di metri cubi nel 2009 e 2010).

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Siamo un’impresa integrata nell’energia, impegnata a crescere nell’attivita di ricerca, produzione, trasporto, trasformazione e commercializzazione di petrolio e gas naturale. Tutti gli uomini e le donne di eni hanno una passione per le sfide, il miglioramento continuo, l’eccellenza e attribuiscono un valore fondamentale alla persona, all’ambiente e all’integrità.